Rossano (Cs). Comitato sì centrale carbone: fallita manifestazione contro riconversione
(ANSA) - ROSSANO (COSENZA), 13 GIU - "I grandi proclami del
no alla riconversione della centrale Enel di Rossano si sono
immediatamente dimostrati per quelli che realmente sono". E'
quanto scritto in una nota del 'Comitato si alla riconversione
della centrale Enel di Rossano.
''Ieri sera - prosegue la nota - la manifestazione contro la
riconversione ha visto una piazza praticamente vuota, che ha
accolto gli urlanti relatori speranzosi di convincere i
rossanesi circa la bontà delle proprie idee. Ieri hanno avuto
la prova che la città non è con loro. Nonostante gli sforzi
che stanno producendo, non riescono neppure a movimentare una
piazza. Non fosse stato per qualche bambino, attratto dai
giocolieri o che voleva il suo palloncino, Filareto, Bonelli e
compagnia si sarebbero parlati tra di loro. Ne tanto meno sono
riusciti a portare in piazza una piccola percentuale delle
persone a cui è stato estorta la firma per il no alla
riconversione. Firme estorte da medici compiacenti, da cassiere
di supermercati minacciate di licenziamento ed addirittura nella
hall del cinema teatro durante un saggio di danza".
"Tutte firme estorte - aggiunge il Comitato - ma che ieri
hanno dimostrato quanto valgono. Ancora ieri sera dal palco è
stato detto che il territorio questa riconversione non la vuole.
Ma di quale territorio parlano? La gente si è resa conto
perfettamente che questa politica locale fa solo gli interessi
dei ricchi. Ieri sera è stato anche detto da qualcuno, che le
presenze turistiche nella fascia jonica sono in continuo
aumento. Bene, benissimo, ma rispetto alle presenze che
arricchiscono i proprietari di villaggi e strutture turistiche,
quante persone hanno trovato lavoro? Per quanto tempo all'anno?
Quanto hanno percepito? Davvero troppo facile rispondere alle
teorie di quanti affermano tali mezze verità nella speranza di
convincere qualcuno".
"Oggi è difficile continuare - conclude - a prendere in
giro le persone per come si è fatto per tanti anni nel passato.
Un'ultima considerazione sul flop di ieri dei verdi, Oliverio,
Filareto e compagnia: il Comune di Corigliano Calabro non era
presente. Chissà perché?".
