Presentato piano triennale antincendi approvato da giunta regionale

Incendio

CATANZARO, 11 GIU - "Un piano triennale di

contrasto agli incendi, concertato con tutti i soggetti

interessati per impedire il ripetersi di un fenomeno che provoca

ogni anno pesanti disagi e notevoli devastazioni". Giuseppe

Scopelliti, presidente della Regione, ha presentato così a

Catanzaro, assieme all'assessore all'Agricoltura e alla

forestazione Michele Trematerra e al sottosegretario alla

presidenza per la Protezione civile, Franco Torchia, il piano

antincendi approvato lunedì scorso dalla giunta regionale.

   Il Piano, che ha una valenza triennale prevede per il 2010

fondi per 3,5 milioni di euro, andrà in vigore da lunedì 14

giugno. Nelle stagioni successive, i fondi verranno modulati

anno per anno in base alle esigenze che emergeranno. Alla

realizzazione dello strumento operativo contro la piaga degli

incendi boschivi con la Protezione civile regionale

concorreranno Corpo Forestale dello Stato, Vigili del Fuoco e

l'Afor. 

   "Il nostro obiettivo con questo piano che è frutto della

concertazione e si fonda sull'azione di prevenzione - ha

aggiunto Scopelliti - è quello di creare una rete in grado di

operare per la tutela e la salvaguardia del patrimonio boschivo

depauperato negli anni dagli incendi. Siamo decisi, per questo,

concentrando risorse e attenzioni, a mettere in campo tutti gli

strumenti utili ad ottenere risultati, a partire dalla

comunicazione e dalla educazione alla tutela del patrimonio che

intendiamo salvaguardare e rilanciare".

   "Il metodo di lavoro che abbiamo inteso privilegiare - ha

detto l'assessore Trematerra - è stato quello della

concertazione per dare vita ad un piano che ha diverse finalità

e caratteristiche. C'é, comunque, un disegno che è alla base

di un piano che soddisfa tutte le necessità e che, nel futuro,

prevede il riutilizzo produttivo della risorsa bosco".

   "E' la prima volta - ha sostenuto il sottosegretario Torchia

- che un piano è condiviso e concertato. Il precedente piano

era scaduto da due anni. Noi contiamo di aggiornarne i contenuti

costantemente anche in relazione agli eventi che si

verificheranno. E' nostra intenzione primaria operare sulla

prevenzione anche attraverso l'utilizzo dei lavoratori idraulici

forestali per fare arrivare alle famiglie, attraverso un

pieghevole, le indicazioni per agire bene a protezione dei

boschi. La prevenzione è anche attrezzare dei sistemi avanzati

di controllo come le postazioni attive a Montefuscaldo e Palmi.

Altre se ne potranno aprire a breve".

   Il piano anntincendi boschivi della Regione, oltre alla

flottiglia di 5 elicotteri in dotazione (che si aggiungono ai

Canadair del Coau nazionale) prevede l'utilizzo anche dei

direttori delle operazioni di spegnimento, 230 addetti, che

saranno dislocati sul territorio. Prioritario, nelle linee dello

strumento, sarà inoltre il ruolo dei sindaci calabresi mentre

sarà attivo un sistema di allerta meteo. In futuro, è stato

anticipato, è prevista la realizzazione di una Carta di rischio

degli incendi.(ANSA).