Intercettazioni, Siulp Catanzaro: mannaia su operatività forze di polizia
CATANZARO, 11 GIU - "Il provvedimento del Governo
sulle intercettazioni e la manovra correttiva calano una mannaia
sull'operatività delle forze di polizia". A sostenerlo è il
Siulp, il sindacato di polizia, di Catanzaro.
"Ieri - ha sostenuto il segretario provinciale del Siulp,
Carmelo Lufrano - con il voto di fiducia al Senato si è
celebrato il funerale del più importante strumento
investigativo nella lotta alla criminalità organizzata e non.
Lo stesso strumento che ha consentito, grazie al lavoro di anni,
di assicurare alla giustizia i più pericolosi criminali del
nostro Paese. Risultati che, spesso, alcuni ministri si
attribuiscono in modo improprio, oserei dire anche scorretto,
specie se accompagnato dall'assoluta mancanza di riconoscimento
a chi ha davvero lavorato per il conseguimento di quei
risultati".
"C'é uno scontro - ha proseguito - tra due poteri dello
Stato, quello legislativo e quello giudiziario, cosa questa già
anomala e dannosa; ma per il Siulp, i magistrati hanno una
ragione della massima evidenza: con questi provvedimenti si
mette a repentaglio la sicurezza dei cittadini, vanificando
l'azione delle forze di polizia. Infatti, i tagli operati e le
restrizioni alle retribuzioni costringeranno polizia e
carabinieri ad eliminare volanti e gazzelle che controllano il
territorio nonché a diminuire l'impiego di personale nei
servizi di ordine pubblico, proprio in un momento in cui aumenta
a dismisura la tensione sociale nel Paese".
"Per questo - ha concluso Lufrano - il Siulp lancia una
raccolta di firme a livello nazionale contro il provvedimento
sulle intercettazioni e contro la manovra correttiva. Bisogna
dire basta ad una politica della sicurezza che non consente ai
poliziotti di lavorare, specialmente su strada, e che vede nei
fatti vanificati tutti i roboanti annunci propagandistici del
Governo". (ANSA).
