Feto sopravvissuto ad aborto. Sospesi dirigenti sanitari

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COSENZA, 10 GIU - Sono stati sospesi i dirigenti 
sanitari coinvolti nella vicenda del feto sopravvissuto due 
giorni dopo un aborto terapeutico praticato a Rossano.
   Lo ha deciso il commissario straordinario dell'Azienda 
sanitaria provinciale di Cosenza, Franco Maria De Rose. Il 
provvedimento di sospensione avrà durata di 30 giorni. "La 
decisione - ha sostenuto De Rose - è stata presa a  seguito 
delle verifiche effettuate dalla commissione interna dell'Asp,  
prontamente costituita immediatamente dopo l'accaduto".
   Nei confronti degli stessi sanitari, nei mesi scorsi, era 
già stato emesso un provvedimento di contestazione di addebito. 
Nel caso in questione, è scritto in un comunciato dell'Asp, 
"sono state evidenziate responsabilità professionali di tipo 
omissivo sia nell'ambito organizzativo dell'Unità operativa sia 
nella gestione specifica del feto, nonché l'inosservanza di 
regole e di norme comportamentali a cui gli operatori della 
sanità non possono sottrarsi nell'azione doverosa di 
applicazione, avendone peraltro l'obbligo della conoscenza".
   "Riteniamo nostro preciso dovere - ha affermato De Rose - 
contribuire a fare piena luce sui fatti, fermo restando che le 
eventuali responsabilità civili e/o penali saranno accertate 
nelle sedi opportune".
   L'aborto era stato praticato il 24 aprile, ma la mattima 
dopo, il cappellano dell'ospedale, si è accorto che il feto 
mostrava chiari segni di vita. Portato nell'ospedale di Cosenza, 
il feto è poi morto. (ANSA).