Droga, operazione 'Sissi': Dda Catanzaro chiede diciassette condanne

CATANZARO, 4 GIU - Diciassette richieste di condanna

a pene variabili dai 6 ai 16 anni sono state avanzate dal

pubblico ministero della Dda di Catanzaro, Vincenzo Capomolla,

nel processo con rito abbreviato nei confronti di un gruppo di

presunti trafficanti di droga.

   Il processo è in corso dinanzi al giudice per le udienze

preliminari del tribunale di Catanzaro, Assunta Maiore. La

condanna maggiore è stata chiesta nei confronti di Carmine

Amenio, di 33 anni.

   I 17 imputati furono arrestati nell'ambito dell'operazione

della squadra mobile di Catanzaro chiamata 'Sissi' per un

traffico di droga tra la Calabria e la Lombardia. Il giro era

gestito prevalentemente da zingari, in alcuni casi legati da

vincoli di parentela tra loro.

   Le indagini furono avviate nel 2006 dopo le dichiarazioni di

un ex spacciatore. Grazie alle intercettazioni, la polizia

riuscì anche a sequestrare, a Crotone, 40 chili di hascisc,

dopo avere decodificato la frase captata durante una telefonata.

   L'organizzazione, secondo gli investigatori, aveva sede a

Catanzaro ed operava nella Locride, nel Vibonese ed a Milano

dove, di fatto, si effettuava lo "scambio" della droga che

giungeva in Calabria trasportata con auto, autobus o treno.