Deficit sanita', Scopelliti: fare a meno advisor KPMG

CATANZARO, 22 GIU - "Chiederò al Governo di poter continuare ad effettuare l'attività di ricognizione del debito sanitario al 2007 facendo a meno come advisor della società KPMG". Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, a conclusione della serie di incontri che ha avuto oggi sul piano di rientro del deficit sanitario. "Nel corso dei vari appuntamenti - informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta - si è fatto il punto sull'attuale situazione, soprattutto su alcuni aspetti che accomunano le parti quali rete ospedaliera e razionalizzazione dei costi. Al termine degli incontri il presidente Scopelliti si è detto "rammaricato per aver appreso, durante la riunione, che l'advisor Kpmg non garantisce una risposta certa sull'attività di ricognizione del debito sanitario al 2007 rispetto a quanto avevamo chiesto. Alla società avevamo indicato quale data il 30 giugno e la stessa aveva assunto l'impegno che ci avrebbe dato risposte. La Calabria di oggi necessita di risposte chiare e ferme: da KPMG, dopo due anni di affiancamento, mi sarei aspettato un contributo diverso". In mattinata Scopelliti ha incontrato il presidente dell'Aiop, l'associazione dell'ospedalità privata, Enzo Paolini, e nel pomeriggio ha ricevuto, quali componenti del tavolo del piano di rientro, i rappresentanti della KPMG e dell'Agenas, l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, alla presenza del Dirigente generale della presidenza, Franco Zoccali, e del dirigente del Dipartimento Tutela della salute, Andrea Guerzoni. Per martedì prossimo, intanto, è stato già istituito un altro tavolo sul piano di rientro, allargato ai soggetti attuatori dei nuovi ospedali.