Crotone. Spaccio droga in quartiere degradato città
CROTONE, 10 GIU - Avvenivano in un quartiere
degradato di Crotone i numerosi episodi di spaccio contestati
alle 18 persone di etnia rom arrestate nell'ambito
dell'operazione 'Scarface', compiuta stamani dagli agenti della
squadra mobile di Crotone.
I particolari dell'operazione sono stati resi noti dal
Procuratore della Repubblica di Crotone, Raffaele Mazzotta, il
quale ha precisato che allo stato attuale non ci sono
collegamenti tra gli spacciatori arrestati ed esponenti della
criminalità organizzata.
"Lo spaccio - ha detto Mazzotta - avveniva in una zona della
città caratterizzata da un complesso degrado. Occorre per
questo motivo una 'bonifica' del territorio, trovando soluzioni
e intervenendo contro l'abusivismo che lo caratterizza e che si
manifesta anche con la chiusura di strade e l'occupazione di
aree pubbliche". Proprio su questo aspetto che attiene alle
ricadute sociali, Mazzotta ha anticipato che il Comitato per
l'ordine e la sicurezza pubblica, presto, affronterà questo
problema nel corso di una specifica riunione.
Il procuratore ha sottolineato come gli innumerevoli episodi
di spaccio erano "autonomi e allo stato delle indagini non ci
sono elementi per collegare con la tradizionale criminalità
organizzata l'attività dei rom nell'ambito dello spaccio. Non
abbiamo reati associativi".
Il Questore di Crotone, Giuseppe Gammino, partendo dal
degrado che caratterizza il quartiere dove avveniva lo spaccio,
ha evidenziato come, in un simile contesto, le attività di
indagine e raccolta di elementi "sono state rese tanto più
difficili dal controllo del territorio da parte di personaggi
che appartengono a nuclei familiari tra di essi vicini. E' un
quartiere, quello di Acquabona, dove, per la presenza di scuole
gli studenti attraversano strade che hanno perso il connotato
della civiltà".
Alla conferenza stampa hanno partecipato, oltre al vice
questore Angelo Morabito, il nuovo dirigente della squadra
mobile di Crotone, Vincenzo Coccoli, che è subentrato a
Morabito, il suo vice, Cataldo Pignataro e la dirigente della
Divisione Pac, Rosa Maria Parise.
