Conferenza stampa IdV, Messina: entro luglio coordinamenti provinciali e regionale IdV. Per amministrative no a fughe in avanti e autocandidature
LAMEZIA TERME (CATANZARO), 4 GIU - "L'esperienza
fatta alle regionali, partendo da Callipo, è un punto di
partenza e non di arrivo". Ad affermarlo nel corso di una
conferenza stampa il commissario regionale di Italia dei Valori,
Ignazio Messina.
Messina, nel ricordare che "Idv termina la sua fase di
commissariamento ed entro luglio eleggerà i coordinamenti
provinciali e regionale", rivolgendosi agli alleati del
centrosinistra in previsione delle amministrative che si
terranno l'anno prossimo, ha sottolineato che "é meglio
parlare subito".
"I nostri congressi - ha aggiunto - sono propedeutici alle
elezioni. Noi diciamo no alle scelte imposte dall'alto e
vogliamo essere coprotagonisti di questo cambiamento. Noi
vogliamo avere l'obiettivo finale di vincere le elezioni e non
é nostra intenzione cavalcare nessuno. Per questo invitiamo
tutti a farsi avanti, rompendo con i vecchi metodi".
Chiaro, quindi, il riferimento a quelli che Messina definisce
"gli alleati", ai quali ricorda che "non si può stare da
tutte le parti. Noi - ha proseguito - vogliamo coinvolgere una
base sempre più ampia partendo dal centrosinistra e siamo
entrati in Consiglio regionale con un ruolo chiaro di
opposizione ma anche di proposte. Per le amministrative la
proposta di governo delle città dove si vota deve essere fatta
insieme. Diciamo no a fughe in avanti ed autocandidature".
Messina, a questo punto, ha fatto chiaro riferimento al
rapporto con il Partito Democratico definendolo "il nostro
interlocutore naturale. Il Pd calabrese - si è chiesto - oggi
di chi è?. Di Loiero, Lo Moro, Gigliotti? Sono tanti i pezzi
che non riescono a comporsi ecco perché è necessario che
all'interno del Pd ci sia un chiarimento". Il commissario
regionale di Idv ha anche chiesto una posizione chiara del Pd
sui temi come sanità, pubblica amministrazione, appalti
pubblici, ambiente e dissesti. Quindi, rivolgendosi
espressamente al Partito Democratico calabrese, ha detto:
"vogliamo sapere dal Pd e da chi vuole stare con noi cosa ne
pensano di tutto ciò e delle candidature virtuose. Gli alleati
- ha affermato ancora Messina - non pensino di venire all'ultimo
minuto dicendoci prendere o lasciare. Nessuno ha lo ius prime
noctis. Noi non vogliamo fare la politica dei trucchetti. Ecco
perché vogliamo partire per tempo e chi affretta le scelte non
troverà al suo fianco Italia dei Valori. Noi abbiamo una
proposta per ogni posto e consideriamo le elezioni comunali del
prossimo anno come la rivincita delle regionali. Nello stesso
tempo, però, non si può pensare che, siccome Italia dei Valori
sta nel centrosinistra, non possa essere considerata dalle altre
forze".
Insieme a Messina erano presenti anche i consiglieri
regionali Giordano, Domenico Talarico e De Masi e l'ex
consigliere regionale Feraudo.
Rispondendo alle domande dei giornalisti sulla sua presenza
stasera all'assemblea organizzata dall'area Marino del Pd,
Talarico ha dichiarato che andrà ma "é ovvio - ha detto - che
non porterò il pensiero di Idv la cui posizione può esprimerla
il commissario regionale e gli organismi. Sono stato invitato e
ci vado anche perché ritengo l'incontro di straordinaria
importanza. Infatti, per la prima volta pezzi del Pd escono allo
scoperto e c'é anche la volontà di costruire un centrosinistra
unito. Idv - ha proseguito - auspica che ci sia un Pd che parli
una sola voce e faccia ammenda di ciò che ha fatto in questi
ultimi mesi. Subito dopo l'insediamento in Consiglio regionale
il Pd si è dimostrato prepotente, arrogante con un
atteggiamento di estrema chiusura non interloquendo né con noi
né con Autonomia e diritti. Ciò non aiuta la ripresa di
dialogo nel centrosinistra anche a livello di Consiglio
regionale. Noi chiediamo - ha concluso - discontinuità nello
stile, nei metodi e nella selezione della classe dirigente. E
ritengo che stasera ci saranno interlocutori che hanno una certa
sensibilità verso questi temi"
