Cinquefrondi. Sfrutta braccianti trasferiti da Rosarno: arrestato imprenditore agricolo

Arance

CINQUEFRONDI (REGGIO CALABRIA), 3 GIU - Un
imprenditore agricolo, Rocco Damiano Sorbara, di 54 anni, è
stato arrestato dai carabinieri a Cinquefrondi perché ha
sfruttato alcuni braccianti stranieri che si erano trasferiti da
Rosarno dopo la rivolta degli immigrati avvenuta a gennaio
scorso.
   I carabinieri hanno anche sequestrato un terreno agricolo ed
un ex ricovero per animali dove gli immigrati vivevano in
precarie condizioni igienico-sanitarie.
   A Sorbara è stata notificata una ordinanza di custodia
cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Gip del tribunale
di Palmi, Daniela Tortorella, che ha accolto la richiesta del
sostituto procuratore Giulia Patano. L'imprenditore è accusato
di sfruttamento della manodopera clandestina e sfruttamento a
fini di lucro della permanenza di stranieri in Italia.
   L'indagine dei carabinieri ha avuto inizio nelle settimane
scorse dopo che quattro immigrati centrafricani hanno deciso di
denunciare le condizioni di sfruttamento a cui erano sottoposti.
Dopo la rivolta di Rosarno i quattro braccianti giunsero a
Cinquefrondi dove furono reclutati da Sorbara ed impiegati per
la raccolta degli agrumi. Gli immigrati furono ospitati in un ex
ricovero per animali abbandonato e vivevano in precarie
condizioni igienico sanitarie. L'imprenditore, inoltre, si
sarebbe anche rifiutato di pagarli.