Cassano allo Jonio e Cerchiaria di Calabria. Sequestrate aree inquinate da metalli presenti
SIBARI (COSENZA), 11 GIU - Tre aree inquinate da
metalli pesanti sono state sequestrate dai militari della
Guardia di Finanza nei comuni di Cassano allo Ionio e Cerchiara
di Calabria.
Il provvedimento di sequestro, che riguarda una superficie
complessiva di circa 700 mila metri quadrati, è stato emesso
dal Procuratore di Castrovillari, Franco Giacomantonio, e dal
suo sostituto, Baldo Pisani.
Le tre aree sono a ridosso dei tre siti di interesse
nazionale già sequestrati nel febbraio scorso nell'ambito di
una indagine della Procura di Castrovillari che aveva portato
anche alla notificati due avvisi di garanzia nei confronti dei
rappresentanti legali della società Syndial Spa del Gruppo Eni,
ai quali si contestavano le violazioni delle norme ambientali e
la mancata bonifica dei siti.
Dopo il sequestro compiuto nei mesi scorsi i finanzieri, in
collaborazione con i funzionari dell'Arpacal di Cosenza, hanno
compiuto ulteriori accertamenti anche nelle aree adiacenti ed è
emerso un elevato inquinamento ambientale, derivante dalla
presenza di metalli pesanti quali Cadmio, Piombo, Arsenico,
Stagno, Rame, Zinco, nonché in alcuni casi di Solfati.
Il sequestro eseguito stamani non precluderà le operazioni
di caratterizzazione e messa in sicurezza delle aree
interessate. Il decreto emesso dalla Procura di Castrovillari è
stato notificato ai Ministeri dell'Ambiente ed a quello dello
Sviluppo Economico, alla Regione Calabria, alla Soprintendenza
per i Beni Archeologici, ai Sindaci dei Comuni interessati, agli
indagati ed proprietari dei terreni.(ANSA).
