REGIONE: ELETTE LE COMMISSIONI CONSILIARI

REGGIO CALABRIA, 8 GIU - Il Consiglio regionale ha eletto gli organismi delle sei commissioni consiliari permanenti, delle commissioni speciali di vigilanza e per la lotta alla mafia e per i comitati per la qualità e la fattibilità delle leggi e di controllo contabile. A presiedere la I Commissione - Affari istituzionali - è stato eletto Giuseppe Caputo (Pdl); vice presidente, Domenico Talarico (IdV) e consigliere segretario, Alfonso Grillo (Lista Scopelliti). La II Commissione - Bilancio e Programmazione -  sarà presieduta da Franco Morelli (Pdl); vice presidente, Rosario Mirabelli (Autonomia e diritti) e segretario, Pasquale Tripodi (Udc). La III Commissione - Attività sociali, sanitarie e culturali - sarà presieduta dal consigliere Nazzareno Salerno (Pdl); vice, Ferdinando Aiello (Rifondazione Comunista), segretario, Claudio Parente (Lista Scopelliti). La IV Commissione - Assetto del Territorio e Ambiente - sarà presieduta da Alfonso Dattolo (Udc); vice, Antonio Scalzo (Pd), segretario, Fausto Orsomarso(Pdl). La V Commissione - Riforme e decentramento - sarà presieduta dal consigliere Mario Magno (Pdl); vice, Ottavio Bruni (Autonomia e diritti), segretario, Antonino Rappoccio (Pri). La VI Commissione - Affari dell'Unione europea - sarà presieduta dal consigliere Santi Zappalà (Pdl), vice, Mario Maiolo (Pd) e segretario, Candeloro Imbalzano (Lista Scopelliti). La Commissione per la lotta alla mafia, sarà presieduta da Salvatore Magarò (Lista Scopelliti); vice, Bruno Censore (Pd) e segretario, Salvatore Pacenza(Pdl). La Commissione speciale di vigilanza sarà presieduta da Giulio Serra (Udeur); vice, il consigliere Demetrio Battaglia (Pd) e segretario il consigliere Giovanni Bilardi (lista Scopelliti). Il comitato per la qualità e la fattibilità delle leggi sarà presieduto da Salvatore Pacenza (Pdl); componenti Giovanni Bilardi (Lista Scopelliti); Pasquale Tripodi (Udc), Demetrio Battaglia (Pd), Mario Franchino (Autonomia e diritti). Il Comitato regionale controllo contabile sarà presieduto da Gianluca Gallo (Udc), componenti Candeloro Imbalzano (lista Scopelliti) e Emilio De Masi (Idv).

CASSANO ALLO IONIO: ARRESTATO SPACCIATORE, AMICI AGGREDISCONO POLIZIOTTI

CASSANO ALLO IONIO (COSENZA), 8 GIU - Hanno tentato, senza riuscivi, di impedire l'arresto di un presunto spacciatore scagliandosi contro i poliziotti. E' successo oggi a Cassano allo Ionio quando gli agenti del Commissariato di Castrovillari, nel corso di un normale controllo, hanno notato un uomo arrampicarsi su un cancello e scenderne con un involucro in mano. L'uomo, Aldo Giuseppe Sabino, di 39 anni, già noto alle forze del'ordine, è stato bloccato e nel sacchetto sono stati trovati cinque grammi di eroina già suddivisi in 13 dosi. Mentre gli agenti stavano ammanettando Sabino, una ventina di persone che abitano nella zona, sono scese in strada e si sono scagliate contro i poliziotti, procurandogli lievi ferite, e contro l'auto di servizio che è stata ammaccata. Nonostante questo i poliziotti sono riusciti a portare via Sabino. Alcuni degli aggressori sarebbero già stati identificati e nelle prossime ore potrebbero essere presi provvedimenti nei loro confronti.

NOMINATI I NUOVI DIRIGENTI GENERALI DELLA GIUNTA REGIONALE

 

CATANZARO - La Giunta regionale, presieduta dal Presidente Giuseppe Scopelliti, ha approvato - informa una nota dell'Ufficio stampa - una serie di provvedimenti amministrativi. Su proposta dello stesso Presidente e dell'Assessore al Personale Domenico Tallini, è stato deliberato l'accorpamento del Segretariato generale della Giunta al Dipartimento della Presidenza della stessa Giunta. Ora, quindi, le funzioni di Segretario della Giunta regionale e di coordinatore del Comitato di direzione dei dirigenti generali dei vari Dipartimenti regionali saranno svolte dal Dirigente generale della Presidenza che è l'avvocato Francesco Zoccali. Su proposta dell'Assessore al Personale Domenico Tallini sono stati nominati i seguenti nuovi Dirigenti generali: Dipartimento "Lavori Pubblici, Infrastrutture, Politiche della casa": Giovanni Laganà, quarantadue anni, Laurea in ingegneria; Dipartimento "Programmazione nazionale e comunitaria": Anna Tavano, trentanove anni, Laurea in Economia e commercio; Dipartimento "Politiche dell'Ambiente": Bruno Gualtieri, cinquantasei anni, Laurea in ingegneria; Dipartimento "Lavoro, Politiche della Famiglia, Formazione Professionale": Bruno Calvetta; Autorità di Audit: Francesco Antonio Tucci, sessantasei anni, Laurea in economia e commercio. Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura Michele Trematerra é stato sostituito il Commissario straordinario del Consorzio del Bergamotto di Reggio Calabria. Il nuovo commissario è Elio Pizzi ed ha l'incarico di pervenire, entro sei mesi, alla nomina degli organi statutari. Sempre su proposta di Trematerra, è stato approvato il Piano regionale per la Programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta contro gli incendi boschivi per il periodo 2010-2012.

CRIMINALITA': OPERAZIONE CC NEL REGGINO, 12 ARRESTI

REGGIO CALABRIA, Un'operazione dei
carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria è in
corso nella piana di Gioia Tauro, per l'esecuzione di 12
ordinanze di custodia cautelare.
Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione
per delinquere finalizzata al compimento di reati contro il
patrimonio, ricettazione, estorsione, favoreggiamento personale,
porto e detenzione di armi e spaccio di sostanze stupefacenti.
L'operazione, denominata 'Riconquista', è stata coordinata
dalla Procura di Palmi.
Al momento sono state arrestate otto delle dodici persone,
tutte rom, destinatarie dell'ordinanza di custodia cautelare.
Le indagini hanno avuto inizio alla fine di luglio del 2009
dopo un duplice omicidio. I carabinieri hanno compiuto
accertamenti sulla comunità rom di Rosarno ed hanno scoperto
una serie di reati. Alle persone coinvolte nell'operazione sono
contestati a vario titolo di reati di associazione per
delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti,
ricettazione, estorsioni, porto e detenzione di armi e
favoreggiamento

SANITA':CALABRIA;ORLANDO,DA CORTE CONTI CHIESTI 95 MLN DANNI

CATANZARO - Nel periodo 2004-2010 la Procura
regionale della Corte dei conti della Calabria ha depositato 67
atti di citazione in materia sanitaria ed ha in corso due inviti
a dedurre. Gli importi di danno richiesti sono stati pari a
95.339.607 di euro ai quali dovranno aggiungersi i circa 100
milioni di euro che hanno costituito i finanziamenti a favore
della Fondazione Tommaso Campanella. E' quanto riferisce in un
comunicato l'Ufficio stampa della Commissione d'inchiesta della
Camera sugli errori in campo sanitario e i disavanzi sanitari
regionali, dopo l'audizione dei giudici della Corte dei Conti
della Calabria del 27 maggio scorso.
Nelle prossime settimane la Commissione sentirà il
presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti.
I dati, è scritto nella nota, "sono riassuntivi sulla
gravità della situazione finanziaria della sanità in Calabria
derivanti dalle inchieste in atto promosse dalla Procura
regionale della Corte dei Conti".

"Gli importi maggiori di danno richiesti - prosegue la nota
della Commissione - hanno riguardato, nell'ordine, il deficit di
bilancio di Aziende sanitarie provinciali, la mancata
utilizzazione delle apparecchiature destinate allo screening
mammografico, l'indebito utilizzo di medici di continuità
assistenziale, gli illegittimi incarichi conferiti a terzi, la
mancata utilizzazione di strutture ed apparecchiature
sanitarie".

"Anche dai dati rilevati dalla Corte dei Conti, ha
constatato il presidente della Commissione Leoluca Orlando -
emerge la gravità quantitativa e qualitativa della situazione
finanziaria sanitaria della Calabria: cifre assai rilevanti per
sprechi e danni erariali emerse ma anche carenze gravi di
cultura del dato e cultura manageriale oltre alla mancanza di
corretto funzionamento degli organi di controllo interno. E'
certamente grave la ricorrente ed ampia responsabilità di
manager e operatori sanitari e la responsabilità di tanti
revisori dei conti che avrebbero dovuto e dovrebbero denunciare
sprechi e danni, al fine di evitare la troppa ricorrente di
prescrizione dell'illecito contabile per tardività di
denuncia".
"La situazione, è scritto nella relazione del Procuratore
regionale della Corte Cristina Astraldi, diffusa dalla
Commissione - è tanto più grave qualora si consideri che in
tali ipotesi non si è in presenza di un mero danno erariale ma
anche di un danno sociale che colpisce, cioé, tutta la
popolazione che si vede privata della utilizzazione di strutture
sanitarie che dovevano essere adibite ad ospedali e case di cura
e che, invece, sono rimaste inutilizzate o che si trovano in una
situazione di totale degrado, oppure non sono state completate.
Ma è ancora più grave constatare che spesso l'accertamento del
danno ha luogo talmente in ritardo da non consentire l'esercizio
dell'azione di responsabilità a causa del maturarsi del termine
prescrizionale".

MAGARO' (PDL), DEPURAZIONE ACQUE PREOCCUPA SCALEA

Scalea (Cs), ''E' la depurazione delle acque il problema che preoccupa
maggiormente la comunita' di Scalea (Cs), anche perche' la stagione
estiva e' ormai alle porte ed il tessuto economico del territorio si
regge in larga misura sul settore turistico''. Lo ha detto Salvatore
Magaro' a conclusione dell'iniziativa che si e' tenuta a Scalea (Cs),
dove si e' parlato di difesa del territorio e di mare pulito del
popoloso centro dell'alto tirreno cosentino. Lungo la costa tirrenica,
e' emerso nel corso del dibattito, nel 2009 sono stati posti sotto
sequestro 17 depuratori. La Regione Calabria ha messo a disposizione
quattro milioni di euro per rendere pienamente funzionali gli
impianti. Magaro' si e' reso disponibile a concordare ''un incontro
con l'assessore regionale all'ambiente per conoscere quante risorse
saranno destinate nell'Alto Tirreno cosentino e quali interventi
saranno programmati nell'immediato a tutela della salubrita' delle
acque e della costa''.

CROTONE/COMUNE: SALA BIBLIOTECA COMUNALE INTESTATA A IMPASTATO

Crotone, 5 giu - ''Ai tuoi cento passi sul cammino della legalita' la
Citta' di Crotone aggiunge il suo''.

Questo il senso che il Comune di Crotone ha voluto dare
all'intitolazione della sala consultazione della Biblioteca comunale
al giornalista vittima della mafia, Peppino Impastato. La cerimonia di
intitolazione della sala della biblioteca, che sorge all'interno del
castello di Carlo V, e' avvenuta alla presenza di autorita',
associazioni, giovani e cittadini, tra cui Giovanni Gabriele, padre
del piccolo Dodo','' che - si legge nella nota - non ha mancato questa
occasione per proseguire lungo il percorso di lotta all'illegalita',
intrapreso insieme alla moglie, dopo che il malaffare gli ha strappato
il bambino''.

A scoprire la targa, sollevando il drappo che la nascondeva, sono
stati il primo cittadino, Peppino Vallone, ed il prefetto, Vincenzo
Pani'co.

LAMEZIA T./COMUNE: 500 MILA EURO PER VIABILITA' E SICUREZZA

Lamezia Terme (Cz), 5 giu - ''Viabilita' urbana e sicurezza - si legge
in un comunicato - continuano ad essere obiettivi importanti
dell'Amministrazione comunale di lamezia Terme (Cz), che ha
predisposto una nuova serie di interventi per un importo complessivo
di Euro 500.000,00. La gara d'appalto si terra' il 22 giugno''.

''Numerose strade urbane rivestono notevole importanza per l'ottimale
collegamento viario. Con il passare del tempo e gli eventi
atmosferici, le arterie necessitano di interventi di manutenzione
straordinaria - continua la nota - volti al miglioramento della
transitabilita' veicolare e pedonale per non creare disservizi e
problemi all'utenza. Nella progettazione, si e' tenuto conto della
finalita' di conferire una nuova qualita' ambientale e d'immagine ,
riservando particolare attenzione al miglioramento della sicurezza
stradale.

''L'Amministrazione Comunale, - ha dichiarato il sindaco Gianni
Speranza - sensibile al problema della viabilita' urbana e consapevole
delle difficolta' che quotidianamente affronta la popolazione, anche
in termini di sicurezza, ha predisposto un piano di opere pubbliche al
fine di affrontare e risolvere la problematica. Questo progetto tende
a risolvere definitivamente l'assetto viario di alcune strade,
consentendo una migliore qualita' e sicura fruizione delle stesse''.

Duisburg. Fratello vittima annuncia sciopero fame per mancata operazione ernia

LOCRI (REGGIO CALABRIA), 4 GIU - Achille Marmo,

fratello di Marco, una delle sei vittime della strage di

Duisburg, ha annunciato che inizia oggi uno sciopero della fame.

   A renderlo noto e' stato il suo legale, l'avv. Giovanni

Tropeano, nel corso del processo per la faida di San Luca e la

strage, che si svolge a Locri, sostenendo che a Marmo, che è

detenuto, è stato finora impedito di farsi operare in una

struttura adatta per un'ernia alla colonna vertebrale.

   Achille Marmo, ritenuto affiliato alla cosca Pelle-Vottari

contrapposta nella faida ai Nirta-Strangio, è stato condannato

a otto anni di reclusione per associazione mafiosa con il rito

abbreviato dal gup di Reggio Calabria. Nel processo di Locri è

parte offesa, insieme alla madre ed alla sorella, per l'omicidio

del fratello. Marmo, che è detenuto, si presenta in aula per

assistere al dibattimento, con le stampelle.

   Nel corso dell'udienza di oggi sono previsti gli

interrogatori di alcuni imputati

Assegnati beni confiscati

ROMA, 4 GIU - Ci sono anche i possedimenti del boss

Gaetano Badalamenti tra i 28 lotti, tra fabbricati,

appartamenti, terreni e locali, assegnati dall'Agenzia Nazionale

per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e

confiscati alla criminalità organizzata.

  Ad un mese dall'insediamento del direttore dell'agenzia

nazionale, il prefetto Mario Morcone, sono 77 i beni sottratti

alla criminalità organizzata e restituiti ai territori sui quali

sono ubicati e destinati a Comuni, Provincie e Regioni per scopi

sociali ed edilizia pubblica, a forze dell'ordine e vigili del

fuoco per la sicurezza ed il soccorso, ad associazioni del terzo

settore impegnate anche nel mondo del disagio giovanile e del

volontariato e a cooperative agricole per la valorizzazione

delle produzioni locali, con particolare riferimento al

biologico.

I nuovi 28 beni immobili assegnati, tra i quali anche quelli del

boss Pietro Santomauro, sono ubicati per la maggior parte in

Sicilia, ma anche in Calabria, Campania e Puglia, e sono sette

terreni agricoli, alcuni dei quali con annesso rustico,

appartamenti di varia grandezza, alcuni fabbricati, diversi

locali e box ed una villa.